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Variazioni

Veloce toccata e fuga in terra milanese nei prossimi giorni per due (su tre) appuntamenti che riguardano la ripresa della stagione e nuovi prodotti in uscita. Domani mattina presentazione del Salomon City Trail di Milano (diventato Salomon Running Milano quest’anno) proprio sul nuovo grattacielo Allianz e in serata allenamento di prova, presso il Nike Store di Gae Aulenti, del già nuovo modello di LunarEpic FlyKnit. Per chi c’è o avesse voglia di esserci.

Momento anche per riprendere confidenza col caldo martesano, che non credo sarà molto differente da quello appena lasciato in terra triestina. Dopo un giorno di riposo ieri ho ridato vita alle gambe. Avrei voluto correre al mattino, quando l’aria è comunque ancora fresca anche se le giornate si scaldano in fretta. Ma il lungo di due ore fatto in nottata con Tommaso in braccio non mi ha lasciato le energie residue necessarie per ripartire subito. Vita da papà. Ci ha pensato la giornata lavorativa a rigenerarmi e nel tardo pomeriggio ho provato le variazioni di ritmo prescritte da Fulvio. Pensavo nettamente peggio. Sia dal punto di vista della fatica che da quello climatico. Il caldo asfissiante di settimana scorsa non è ancora riuscito a riprendere forma e, nonostante il sole ancora alto e vivo, non è stato pesante correre. Soprattutto nei tratti più nascosti all’ombra, dove l’aria mi è sembrata abbastanza fresca. E le gambe, dopo un giorno abbondante di riposo, hanno anche reagito bene.

Non un allenamento impossibile, con una doppia variazione di ritmo (tre chilometri di lento, più due chilometri a ritmo maratona da ripetere due volte) che è andato oltre ogni rosea previsione. Peccato che in teoria, in piena forma, sarebbe dovuto essere un allenamento da farsi ad occhi chiusi. Non riesco ancora a capacitarmi di come la forma (sia fisica che di prestazione) se ne sia andata in fretta e in maniera così esponenziale. So che, soprattutto grazie alla preparazione per la maratona, peso-forma e velocità-di-base torneranno, ma fatico ad accettarlo. Anche perché mi sarebbe piaciuto avere un arrivo (di forma dopo l’ultima Maratona di Milano) trasformato in una nuova partenza, piuttosto che risultato da raggiungere nuovamente.

Questo sarà il mese più difficile sicuramente. Ritrovare una buona alimentazione equilibrata prima di tutto e riappropriarsi di ritmi che non sembrano più nelle mie corde. E l’estate non è certamente il periodo migliore per entrambe le cose. Colpa del clima, che non facilita il lavoro come l’inverno. Ma i conti li tirerò a fine agosto, qualche settimana prima dei primi appuntamenti importanti. Domani intanto scopriremo le novità del Salomon Running Milano, con nuovi percorsi e nuove distanze. E una nuova sfida per me, visto che tra infortuni e sfortuna, ancora non sono riuscito ad essere alla partenza. Ma sono solito pensare che quando qualcosa accade un motivo ci sia. Magari lo scoprirò sul traguardo di quest’anno.