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1.10

Uno-dieci. Uno come il primo giorno del mese. Uno come il primo giorno della settimana. Uno come il giorno di inizio. Dieci come il mese di ottobre. Dieci come i chilometri fatti questa sera. Dieci come il voto che do alla mia corsa. Aspettavo con ansia questo settembre pieno di impegni e corse, appuntamenti irrinunciabili che preparavo da mesi. Ma come nella migliore trama di un film drammatico tutto si è dissolto in fumo. E non credo sia una coincidenza che proprio il primo giorno di ripresa dell'attività coincida esattamente col primo giorno di ottobre. Era destino che mi dovessi fermare, che dovessi riposare. Un po' forse anche riflettere. Ma adesso sono carico e pronto a ricominciare secondo i tempi dettati dal recupero. Senza fretta, senza nulla più di programmato. Solo io e la mia amica corsa, mano nella mano lungo la strada.

Sono stato tutto il week-end con le orecchie dritte per ascoltare cosa volessero dirmi i muscoli del polpaccio. E mi sembrava di sentire mugugnare qualcosa. Ma si sa a volte la mente è più forte di qualsiasi altra cosa. Non mi sono lasciato influenzare, anche se questa sera un po' di titubanza alla partenza l'ho avuta. Il fisioterapista non me li aveva consigliati, ma ho voluto provare subito i nuovi booster procurati da Andrea. In realtà Mario mi aveva consigliata la calza completa e non solo il gambale, ma mi sono arrangiato con quello che ho. La sensazione è stata strana all'inizio, con la gamba stretta in questa morbida morsa. Che alla fine è stata piacevole e credo anche utile. I primi due passi sono stati quelli fondamentali. Nessuna sensazione di gamba tirata, nessun dolore. Una sensazione e nient'altro, ma non so quanto veritiera. Non ho guardato il tempo ed ho lasciato che fossero le sensazioni a portarmi avanti, in su lungo il Naviglio. Ormai erano parecchi giorni che non solcavo a piedi l'alzaia. Temperatura perfetta, sui 15°C, e tante nuove facce incontrate. Ho cercato di non spingere oltre l'80% delle mie possibilità arrivando in buona condizione al giro di boa. Un po' appesantito, ma comunque con un buon passo. Nel ritorno credo di aver aumentato un po' troppo il ritmo superando chi mi vedevo davanti di volta in volta. Nel finale ho un po' rifiatato, ma al terminde dei 10 Km mi sono ritrovato comunque sfinito. La condizione è parecchio lontana, ma conto di ritrovarla nel giro di un mesetto. Dopotutto un 40' 26" come punto di partenza non è per niente male.